BIOGRAFIE
PRESENTAZIONE

MATT WILSON's "ARTS & CRAFTS"

Terell Stafford

Definito da McCoy Tyner “uno dei grandi musicisti dei nostri giorni, un trombettista favoloso” Terell Stafford è noto per le sue doti di versatilità, in cui si combinano lirismo e grande amore per la melodia con un senso di avventurosa musicalità. Questo suo originale e ben definito talento gli consente di attingere liberamente al ricco patrimonio espressivo della tradizione del suo strumento, riuscendo al tempo stesso a tracciare un proprio percorso. Nato a Miami e cresciuto a Chicago e Silver Spring, Maryland, Terell Stafford ha iniziato lo studio del proprio strumento a 13 anni, dedicandosi all’inizio alla musica classica. Durante gli studi per conseguire la laurea in educazione musicale alla University of Maryland ha modo di suonare nell’orchestra jazz dell’istituto, coinvolgendosi gradualmente sempre più nel jazz. Tra le proprie maggiori influenze Stafford cita il solo di Clifford Brown su Cherokee. Nel 1988, su suggerimento di Wynton Marsalis, inizia a studiare con il Dr. William Fielder alla Rutgers University. Durante lo stesso periodo viene invitato da Bobby Watson a unirsi al suo gruppo Horizon. I successivi cinque anni divengono così un periodo di intensa formazione a tutto tondo per Stafford, che agli studi alla Rutgers e all’esperienza con Watson aggiunge quelle con Victor Lewis e Shirley Scott. Successivamente Stafford entra nella Latin All-Star Band di McCoy Tyner, collaborando tra gli altri con Steve Turre, Dave Valentin e Jerry Gonzalez. Dalla metà degli anni 90 Stafford si è esibito in gruppi come il Benny Golson Sextet, il McCoy Tyner Sextet, il Frank Wess Quintet, la Jimmy Heath Big Band e la Jon Faddis Orchestra. Ha fatto inoltre parte dei gruppi di Cedar Walton, Sadao Watanabe, i Clayton Brothers, Herbie Mann, Kenny Barron e Matt Wilson. E’ anche apparso in televisione, nel “Tonight Show” di Jay Leno e in “You Bet Your Life” con Bill Cosby, e ha suonato nella colonna sonora del film “A Bronx Tale”. Si è esibito come ospite del Billy Taylor Trio nella trasmissione della National Public Radio “Billy Taylor's Jazz at the Kennedy Center”. Terell Stafford ha inciso come leader 4 albums: “Time to Let Go” nel 1995 (Candid), “Centripedal Force” nel 1997 (Candid), cui è seguito l’acclamato “Fields of Gold” (Nagel-Heyer), in cui suonano Bill Cunliffe, Kiyoshi Kitagawa, Antonio Hart, e Rodney Green. La sua più recente realizzazione discografica, entusiasticamente accolta, è “New Beginnings” uscito nel 2003 (MaxJazz) cui partecipano Mulgrew Miller, Derrick Hodge, Dana Hall, Steve Wilson, Dick Oatts, Harry Allen, e Jesse Davis. Come sideman Stafford è presente in oltre 40 albums. Attivo anche in campo didattico, attualmente Terell Stafford è Director of Jazz Studies alla Temple University di Philadelphia, e tiene dei seminari presso la prestigiosa Vail Foundation in Colorado e nel programma “Essentially Ellington” del Jazz at Lincoln Center. Precedentemente ha fatto parte del corpo insegnante dell’Institute for Jazz Studies della Juilliard School di New York.


Gary Versace

Residente a New York dal 2002, Gary Versace, organista, pianista, e fisarmonicista, si è rapidamente affermato sulla scena jazzistica, collaborando con numerosi musicisti tra i quali spiccano John Scofield, John Abercrombie, Maria Schneider, Matt Wilson, Eliot Zigmund, Scott Wendholt, Joe Magnarelli, Danny Gottlieb, Seamus Blake, Andy LaVerne, Adam Nussbaum, Brad Shepik, Ingrid Jensen e Tim Ries. Versace è stato votato nella categoria "rising star" dell'organo hammond nelle edizioni 2004 e 2005 del referendum dei critici organizzato annualmente dal mensile Downnbeat, ed a lui è stato dedicato un articolo nel numero di luglio 2004 della rivista Keyboard. Ha partecipato in veste di solista a due incisioni che negli ultimi anni hanno suscitato notevoli consensi tra la critica specializzata ossia "Concert in the Garden" di Maria Schneider, disco che ha vinto un Grammy Award, cui Versace ha preso parte come fisarmonicista, e "A Blessing" di John Hollenbeck, che ha ottenuto una nomination ai Grammy Awards, disco nel quale è presente come pianista. Come leader ha inciso all'organo hammond due cd per la SteepleChase: il primo in quartetto con John Abercrombie, Billy Hart e Rich Perry, il secondo in trio con Dick Oatts e Matt Wilson. Come pianista ha inciso di recente un disco per l'etichetta giapponese M & I con un trio comprendente Johannes Weidenmueller e Billy Drummond. Negli ultimi anni ha preso parte a oltre 30 incisioni come sideman, e ha co-diretto con la trombettista Ingrid Jensen la band "Project 0", completata da Seamus Blake e Steve Wilson, un gruppo la cui prima incisione, pubblicata nel 2003 per la Justin Time records e intitolata "Now As Then", ha ottenuto quattro stelle nella recensione pubblicata sulla rivista Downbeat. Si è esibito in duo con Marian McPartland, e ha inoltre partecipando allo storico programma radiofonico della pianista in onda da molti anni negli USA sulla National Public Radio. Gary Versace è diplomato in music performance presso la Eastman School of Music, e ha ricoperto per otto anni la posizione di professore associato nel dipartimento di studi jazz presso la University of Oregon.


Martin Wind

Martin Wind, contrabbassista e compositore, è nato a Flensburg, Germania, nel 1968. Nel 1995 si è diplomato presso il conservatorio di Colonia studiando con Wolfgang Guettler, contrabbassista della Berliner Philharmonic. Si è trasferito a New York nel 1996 per studiare alla New York University (NYU) grazie ad una borsa di studio assegnatagli dal German Academic Exchange Service, dove ha studiato con Mike Richmond, Jim McNeely, Tom Boras, Mike Holober e Kenny Werner, conseguendo nel 1998 il Master’s degree in Jazz Performance and Composition. Nel 1995 si piazza al terzo posto nella International Thelonious Monk Bass Competition svoltasi a Washington, D.C. Nel 1996 vince il primo Cognac Hennessy/Blue Note Jazz Search in Germania con il proprio trio Dreikland, con cui incide un disco per la Blue Note Records. Nel 2000 è stato il primo musicista di jazz a vincere il Cultural Award nella sua regione, lo Schleswig-Holstein. Ha pubblicato dieci dischi come leader o co-leader, tra cui “Gone with the Wind”, 1993, “Tender Waves”, 1996, “Dreiklang”, 1997, “Family”, 1999 e “The Soccerball” 2002. Sin dal suo trasferimento a New York ha iniziato a suonare in tutti i principali jazz clubs e a lavorare negli studi d'incisione, partecipando alla realizzazione di molte colonne sonore di films, tra cui “The Alamo”, “Intolerable Cruelty”, “ Mona Lisa Smiles” e “Fur”. Suona stabilmente con i trii di Dena DeRose, Don Friedman, James Gordon Williams e Russ Kassoff, e da molti anni con il trio di Bill Mays insieme al batterista Matt Wilson. Collabora inoltre frequentemente con il quartetto e il gruppo Arts and Crafts di Matt Wilson e con il gruppo Orntette di Bill Goodwin. Martin Wind ha inoltre inciso e/o suonato tra gli altri con Gideon Kremer, Christoph Eschenbach, Mstislav Rostropovich, Lalo Schifrin, Monty Alexander, Pat Metheny, Clark Terry, Mark Murphy, Slide Hampton, Toots Thielemans, Jim McNeely, Buddy DeFranco, The Metropole Orchestra, le big bands della radio di Colonia, Amburgo, Francoforte e Berlino, Michael Brecker, Randy Brecker, Eddie Daniels, Curtis Fuller, Phil Woods, Bud Shank, Johnny Griffin, Bucky Pizzarelli, Mike Stern, Terell Stafford, Larry Goldings, Village Vanguard Orchestra. Da oltre dieci anni insegna presso la New York University, e collabora inoltre con la National Youth Jazz Orchestra Germany e con il Neuburg Summer Jazz Camp.


Matt Wilson

Nato a Knoxville, Illinois, nel 1964, si avvicina da adolescente alla batteria, compiendo le sue prime esperienze professionali insieme al fratello Mark, sassofonista. Alla consueta frequentazione di generi e stili, rock, country, dixieland, Wilson affianca lo studio della musica alla Wichita State University, sotto la guida di JC Combs, da lui definito uno dei suoi principali mentori in campo musicale nonché ispiratore di uno spirito imprenditoriale nell’attività musicale. Spostatosi a Boston per seguire la moglie Felicia, violinista classica, lì trasferitasi per conseguire un master presso il New England Conservatory, Wilson inizia a collaborare con molti musicisti della scena di quella città, tra cui egli cita in particolare la Either/Orchestra, il Charlie Kohlhase Quintet, Bevan Manson, John Medeski, Dominique Eade. In seguito, grazie anche allo stimolo di musicisti quail Andrew Cyrille e Cecil McBee, Wilson si trasferisce a New York, iniziando a una lunga serie di collaborazioni con molti grandi musicisti tra cui Benny Golson, Michael Brecker, Wynton Marsalis, Joe Lovano, Kenny Barron, Cecil McBee, John Zorn, Mark Dresser, Freddie Hubbard, Hank Crawford, Dave Liebman, Joanne Brackeen, Tom Harrell, Marty Ehrlich, Tim Hagans, George Mraz, Jimmy Heath, Marvin Stamm, Phil Woods, Randy Brecker, Jimmy Giuffre, James Williams, David Johansen, Steven Bernstein, Mark Feldman, Mary LaRose, Marc Copland, Kirk Lightsey, Thomas Chapin, Rufus Reid, Charlie Rouse, Dave Tronzo, Mulgrew Miller, Ray Drummond, Joe Locke, Jim Rotondi, Rich Perry, Conrad Herwig, Steve Nelson, Fred Hersch, Kenny Werner, Sirone, George Garzone, Mike Formanek, Howard Johnson, Ingrid Jensen, Pete Christleib, David Berkman, Fritz Pauer, Ron McClure, Scott Wendholt, John Patitucci, Mark Helias, D.D.Jackson, Bobby Watson, Chris Potter, Toots Thielemans, Tom Varner, James Zollar, Bruce Barth, Steve Wilson, Tony Malaby, Adam Kolker, Cameron Brown, Eddie Henderson, Dave Douglas, Janis Siegel, Benny Green, Mark Soskin, Paul Smoker, John Tchicai, Ravi Coltrane, Uri Caine, Peter Madsen, Claudio Roditi, Vic Juris, Don Friedman, Attila Zoller. Matt Wilson è anche molto attivo come leader di propri gruppi come il Matt Wilson quartet, con Andrew D'Angelo, Jeff Lederer e Yosuke Inoue, e il Matt Wilson’s Arts and Crafts, con Terell Stanford, Larry Goldings e Dennis Irwin. Wilson ha inoltre collaborato e inciso con Bill Mays, Dena Derose, Fred Hess, MOB Trio, Ted Nash, Curtis Stigers, Katie Bull, Eric Comstock e Chris Bergson.
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