BIOGRAFIE
PRESENTAZIONE

PHIL MARKOWITZ TRIO

Phil Markowitz

Phil Markowitz è nato a East Hampton, New York. Nel 1979 entra a far parte del gruppo di Chet Baker iniziando una collaborazione durata quattro anni, nel corso della quale ha modo di suonare in tutto il mondo con quella formazione, e di prendere parte all'incisione di dischi quali “Broken Wing”, “Live at Nick’s Place”, “Two A Day”, “Live at Chateauvalion” e “Live at The Rising Sun”. Da allora ha suonato e/o inciso con numerosi grandi esponenti del jazz USA tra cui Mel Lewis, Marion McPartland, Phil Woods, Lionel Hampton, Nick Brignola, Joe Chambers, Miroslav Vitous, Joe Williams, Paul Winter e Bob Mintzer, con cui collabora tuttora stabilmente. Phil è un componente regolare del quartetto e della big band del grande sassofonista e compositore, e il suo lavoro può essere ascoltato in incisioni come "Softly", "Homage to Count Basie", quest’ultimo vincitore di un Grammy Award, "Quality Time", "Latin in Manhattan", "Big Band Trane", "Only in New York", "Departure", "Art of the Big Band" e "Spectrum". Sempre alla fine degli anni settanta Markowitz si è affermato anche come compositore con il suo brano "Sno’ Peas", inciso da Bill Evans. Evans aveva ascoltato il brano durante un’esibizione di Markowitz al fianco di Toots Thielemans in un jazz club di New York, e aveva chiesto a Thielemans di portarlo per la loro imminente incisione del celebre album "Affinity", che ottenne anche una nomination ai Grammy Awards. Una delle collaborazioni più importanti di Markowitz è stata quella con David Liebman, con cui ha suonato, inciso ed effettuato tourneés per quindici anni. Phil è presente nelle vesti di pianista e/o produttore in albums quali "A Walk in the Clouds", "Meditations", "New Vista", "Voyage", "Return of the Tenor", "Songs for My Daughter", "Miles Away", "Turn It Around", e "Classique". Markowitz e Liebman hanno anche registrato in duo dal vivo gli albums "But Beautiful" e "Manhattan Dialogues". Sempre al fianco di Liebman, Markowitz suona nel gruppo di all star "Tenor Summit", completato da Michael Brecker, Joe Lovano, Billy Hart e Cecil McBee. Phil Markowitz è un artista profondamente coinvolto nello sviluppo di tutte le potenzialità dell’improvvisazione e dell’idioma jazzistico. Con il proprio trio spazia in tutti gli aspetti di questa musica, da un avanzato cromatismo all’esplorazione degli aspetti più lirici delle ballads, il tutto affrontato con uno spirito inflessibilmente progressista. Le sue incisioni in trio comprendono "Taxi Ride" (che vede la riunione con il suo amico di una vita Toots Thielemans), "In the Woods" e "Sno’ Peas". Tra le sue incisioni in quartetto si segnalano "Restless Dreams" (con il vibrafonista Joe Locke) e "7 + 8", inciso in Italia con Maurizio Giammarco. Phil Markowitz ha tenuto seminari in tutto il mondo, affiancati alla sua abituale attività di docente presso la Manhattan School of Music, e ha ricevuto numerosi premi e donazioni artistiche da enti quali The Howard Foundation and Chamber Music America, The Doris Duke Foundation, The National Endowment for the Arts e The New York Foundation for the Arts.

DISCOGRAFIA SELEZIONATA
Come LEADER:
Taxi Ride (1998, feat. T. Thielemans) PASSAGE Rec., In The Woods (1996) PASSAGE Rec., Sno' Peas (con Eddie Gomez e Al Foster) KEN Rec., Restless Dreams (P. Markowitz - J. Locke Quartet feat. Eddie Gomez)

Come SIDEMAN:
con Dave Liebman: Meditations, New Vista, Voyage, Return of the Tenor, Songs for my Daugther, Miles Away, Turn It Around, Classique.
Con Bob Mintzer: Quality Time, Latin In Manhattan, Big Band Trane, Only in New York, Departure, Art Of The Big Band, Spectrum.
Con Chet Baker: Live at Rising Sun, Live at Chateauvalion, Live at Nick's Place, Two A Day, Broken Wing, Looking For The Light - A Tribute to Chet Baker.



Jay Anderson

Jay Anderson, contrabbassista e compositore, è uno dei più versatili e stimati esponenti del proprio strumento attivi sulla scena jazzistica. Nato nel 1955 in California ha iniziato a suonare il contrabbasso all'età di dodici anni, vincendo numerosi premi in ambito jazz e classico durante il periodo dei suoi studi. Una settimana dopo aver conseguito il Bachelor's Degree in Performance presso la California State University di Long Beach, Anderson viene scritturato con la Woody Herman Orchestra, nella quale rimane per un anno fino al momento in cui viene chiamato da Carmen McRae, con cui suonerà per due anni. Nel 1982 si trasferisce a New York, e da allora ha iniziato a suonare e incidere con diversi dei più grandi nomi del jazz, facendo parte dei gruppi di Red Rodney & Ira Sullivan, Michael Brecker, Toots Thielemans, Bob Mintzer, Michael Franks, Eliane Elias, Bennie Wallace, Lew Tabackin, Steve Khan, Lynne Arriale e Joe Sample, con cui collabora del 1992. In possesso di una non comune versatilità, Anderson ha inoltre preso parte a oltre 200 incisioni con numerosi grandi artisti tra cui Paul Bley, Randy Brecker, Bob Berg, Vic Juris, Mike Stern, Donald Byrd, Terumasa Hino, Mark Soskin, Lee Konitz, Warren Bernhardt, Dave Stryker, Steve Slagle, Tiger Okoshi, Rich Perry, Yosuke Yamashita, e ha suonato e/o inciso con le big bands di Kenny Wheeler, Bob Mintzer, Bob Belden, Mel Lewis, Toshiko Akiyoshi, George Gruntz Concert Jazz Band, WDR Koln, e la Maria Schneider Orchestra, la cui incisione del 2004 "Concert In The Garden" ha vinto un Grammy Award nella categoria Best Large Jazz Ensemble Album. Anderson ha inoltre svolto attività negli studios nell'ambito dei jingles pubblicitari, e in ambito non jazzistico ha inciso con Frank Zappa, Tom Waits, Chaka Khan, Michel Legrand, il leggendario poeta Allen Ginsberg, e ha preso parte alla realizzazione di "Falling Into You" di Celine Dion, vincitore nel 1997 di un Grammy Award come Record of the Year. Come leader Jay Anderson ha realizzato due lavori per la DMP, "Next Exit" e "Local Color", che hanno ricevuto consensi di critica in tutto il mondo. Ha tenuto seminari in tutto il mondo e occupa la posizione di Professor of Jazz Bass Studies presso la Manhattan School of Music di New York.


Adam Nussbaum

Nato a Norwalk nel Connecticut ha iniziato a suonare la batteria all'età di dodici anni dopo avere studiato il piano for cinque anni, e negli anni dell'adolescenza ha suonato anche il contrabbasso e il sax coltralto.Nel 1975 si trasferisce a New York per frequentare The Davis Center for Performing Arts presso il City College. Nel corso degli studi inizia a lavorare con Albert Dailey, Monty Waters, Joe Lee Wilson, Sheila Jordan e nel 1977 suona con Sonny Rollins a Milwaukee. Nel 1978 entra a far parte del quintetto di Dave Liebman e effettua il suo primo tour europeo con John Scofield. Durante i primi anni '80 continua a lavorare con John Scofield in un formidabile trio completato da Steve Swallow, con cui registra numerosi dischi per la ENJA. Nel 1983 entra a fare parte della Gil Evans Orchestra e suona inoltre con Stan Getz. Successivamente collabora con Eliane Elias/Randy Brecker Quartet, Gary Burton, e Toots Thielemans. Nel 1987 inizia a compiere dei tour con il quintetto di Michael Brecker, con cui nel 1988 incide "Don't Try This At Home", vincitore di un Grammy Award. Nel 1992 collabora con la Carla Bley Big Band e nello stesso anno viene chiamato da John Abercrombie per formare il proprio trio con l'organista Dan Wall. Oltre al trio con Abercrombie, Nussbaum collabora stabilmente con Joe Sample Trio, James Moody Quartet, "We Three" con Dave Liebman e Steve Swallow, e svolge un'intensa attività come freelance. Tra le sue numerosissime collaborazioni spiccano quelle con la George Gruntz Concert Jazz Band, Gary Burton, Steve Swallow, Michael Brecker, Don Grolnick, James Moody, Sonny Rollins, Art Pepper, Joe Henderson, John Abercrombie, Sheila Jordan, Kenny Wheeler, Lee Konitz, NHØP e Charles Lloyd. Ha insegnato presso la New York University, la New School and State University of New York a Purchase, e ha tenuto seminari e master classes in tutto il mondo.
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