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| HUMAN FEEL |
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Vero e proprio summit di una certa nuova scena USA del jazz d'avanguardia che si mantiene sulla prima linea della ricerca pur essendone in qualche modo diventata già storia, Human Feel riunisce quattro autentici fuoriclasse dell'improvvisazione, aldilà delle etichette di generi e di stili. Formato originariamente nel 1987 da Chris Speed, Andrew D'Angelo, nativi di Seattle, e Jim Black, cresciuto in quella città, che in quel periodo coabitavano a Boston durante i loro studi, nel 1990 Human Feel diviene un quartetto con l'aggiunta di Kurt Rosenwinkel, all'epoca nuovo astro nascente della chitarra jazz, trovando il suo equilibrio e iniziando dalla metà degli anni '90 a produrre lavori discografici, nonché a esibirsi regolarmente alla Knitting Factory. Brucianti sassofoni sovrapposti e/o trasportati da ondate di suoni chitarristici carichi di atmosfere suggestive e cangianti, un sound di gruppo supportato da un drumming inventivo e mai banale, intenso e intermittente, armonie ricche e complesse melodie che si intrecciano l'una con l'altra, e da cui scaturiscono assoli sorprendenti, per una musica che mescola freejazz e rock come solo dei musicisti di tale competenza e visione sono capaci di fare e di condurre a buon fine, suonando con un'attitudine da autentici assaltatori musicali attraverso dinamiche sonore estreme e il consapevole e sapiente sovvertimento delle regole convenzionali del jazz, tutto ciò e molto altro ancora fa di questo gruppo uno dei più efficaci paradigmi della postmodernità, nonché uno più stupefacenti risultati del jazz sperimentale d'avanguardia degli ultimi anni.
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