BIOGRAFIE PRESENTAZIONE

BILL CARROTHERS ARMISTICE DAY 1918

Il progetto "Armistice 1918" è una lunga suite contro l'orrore della guerra e l'annullamento dell'umanità che essa porta con sé. Bill Carrothers ricorda come all'età di dieci anni abbia avuto modo di incontrare un reduce della Prima Guerra Mondiale amico del padre, a sua volta pilota aereo della US Navy, rimanendo profondamente colpito dai suoi racconti di quelle vicende. Nel 2004 il pianista, che coltiva tra i propri interessi la passione per lo studio della storia, darà vita a questo complesso e riuscito lavoro, realizzando nelle sue parole "...il mio sogno a lungo accarezzato di combinare due dei miei argomenti preferiti, la storia e la musica. Il mio obbiettivo è di rievocare i fantasmi e le storie di quel tempo e di incoraggiarli a parlare". Ritmato nelle esecuzioni live da straordinarie foto tratte dagli archivi francesi della Grande Guerra del 1914-1918, in complessa sintonia con la musica dell'ensemble, "Armistice 1918" è un lavoro che si distingue per profondità d'ispirazione e capacità di esprimere sentimenti profondi e universali: sette musicisti che, a seconda dei movimenti, passano da dolci ballate, con la cristallina voce di Peg Carrothers, a improvvisazioni swing cariche di tensione; e, ancora, dai tocchi vellutati del pianista ai drammatici scambi di note fra violoncello e clarinetto, fulcro musicale dall'eccezionale intensità. Il tutto legato da una sezione ritmica senza sbavature. Bill Carrothers si contraddistingue per la sensibilità del tocco e per un pianismo romantico che non si lascia tuttavia trascinare nell'intimismo ermetico di taluni pur acclamati suoi colleghi, rivelando invece un'estrema comunicatività e suscitando un suggestivo trasporto nell'ascoltatore, traendo ispirazione da leggende quali Lennie Tristano e Keith Jarrett.
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