|
|
|
| PHIL MARKOWITZ TRIO |
|
Phil Markowitz è molti anni uno dei più completi e raffinati pianisti statunitensi di jazz moderno. Affacciatosi sulla scena internazionale alla fine degli anni '70 suonando per quattro anni nella band di Chet Baker, Markowitz è un improvvisatore completo e di grande esperienza nonché raffinato compositore: il suo brano "Sno’ Peas" venne inciso da Bill Evans in uno dei suoi dischi più amati, il celebre "Affinity", divenendo così un classico della letteratura jazzistica per piccolo gruppo. Musicista che ha attraversato diversi decenni di jazz sia alla testa di proprie formazioni comprendenti Toots Thielemans, Eddie Gomez, Joe Locke e Al Foster, sia incidendo e suonando a lungo con grandi artisti quali tra gli altri Dave Liebman o Bob Mintzer, Phil Markowitz è un artista profondamente coinvolto nello sviluppo di tutte le potenzialità dell’improvvisazione e dell’idioma jazzistico. Pianista di notevole tecnica e prestanza strumentale, egli da tempo è riuscito a mettere a punto una personale cifra stilistica e espressiva partendo da una sintesi attuata in modo originale e compiuto delle influenze di Bill Evans e di McCoy Tyner, giungendo con il proprio trio a spaziare in tutti gli aspetti di questa musica, da un avanzato cromatismo all’esplorazione degli aspetti più lirici delle ballads, il tutto affrontato con uno spirito inflessibilmente progressista. Accanto a lui in questo tour italiano due grossi calibri quali Jay Anderson, solido contrabbassista già al fianco tra gli altri di Michael Brecker, Bob Mintzer e Maria Schneider, e Adam Nussbaum, un grande della moderna batteria jazz, già collaboratore tra gli altri di John Scofield, Jerry Bergonzi e John Abercrombie.
|
| © 2004-2008 Caleidoscopio Jazz Booking |
|
 |